Perché ognuno è l’ebreo di qualcuno, perché i polacchi sono gli ebrei dei tedeschi e dei russi. Perché Edek è un uomo mite che ha imparato a combattere; ha scelto come me ed è mio fratello, anche se lui è polacco e ha studiato, e io sono un russo di villaggio e un orologiaio ebreo.(Se non ora, quando?
Primo Levi

Un pregiudizio tira l'altro

                                             COMUNICATO DEL GIORNO 11 GENNAIO 2016

SIAMO LIETI DI COMUNICARVI IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA DEL 27 GENNAIO 2016 

MATTINATA
inizio ore 9:00 teatro Dante ( Campi B. )
a cura della Associazione Futura Memoria
saluto delle autoritĂ 
studenti
a seguire spettacolo a cura dell'Ass. teatrale Dioniso
POMERIGGIO
ore 18:00
foyer teatro Dante ( Campi B.)
come nella locandina allegata, presentazione libro di un ex deportato
SERATA
ore 21:00
teatro Dante ( Campi B.)
saluto dell'ass. Futura Memoria
a seguire spettacolo teatrale a cura della compagnia Dioniso

 

 

 

COMUNICATO DEL 12 FEBBRAIO 2015

L'Associazione Futura Memoria con la presente vuole rendere noto che il giorno 27 Gennaio 2015, nel giorno concordato per il ricordo dell'apertura dei cancelli di Auschtwitz e dunque giornata Mondiale della Memoria ha organizzato in collaborazione con il Comune e con la Cooperativa Macramè, una mattinata dedicata al ricordo dei caduti Campigiani ( paese nel quale da qualche anno opera attivamente).
nella giornata del 10 febbraio 2015, giorno stabilito dal Parlamento Italiano per il ricordo dell'esodo e delle Foibe, ha presenziato all'evento organizzato dall'Amministrazione Comunale presso il Liceo A.M.E. Agnoletti nella mattinata e successivamente si è recata presso il loggiato del comune ( Campi Bisenzio ) per portare i propri saluti, dove era stata allestita una mostra fotografica dedicata al medesimo oggetto.
L'Ass. Futura Memoria a seguito, ha constatato che nonostante siano trascorsi circa 70 anni dagli accaduti, la "Memoria" non è ancora libera da pregiudizi.
L'Ass. Futura Memoria tiene a ribadire che le vittime di tutti i massacri hanno lo stesso diritto di ricordo e gratitudine e pertanto riteniamo sia nostro Dovere riconoscere e rispettare il sacrificio di queste.
La nostra Associazione ribadisce il suo impegno sul territorio in maniera libera per diffondere la realtà dei fatti alle nuove generazioni e far sì che La Storia sia loro da maestra per evitare che tali avvenimenti si ripetano.

Il Gruppo Giovani dell'Ass. Futura Memoria

AUGURI


Questo è il periodo dell'anno in cui fare i migliori auguri agli amici più cari.

Per i bambini i sogni di Natale sono colorati di renne, elfi e Babbo Natale

Per i grandi i sogni di Natale hanno colori diversi, ma ciò che conta è non smettere mai di SOGNARE, AMARE E VOLERSI BENE.

Che il mio augurio possa giungere ai vostri cuori e ai vostri cari.

con affetto

L' Associazione Futura Memoria.

Buon Natale e  Felice Anno Nuovo 

 

Un luogo, uno spazio, una comunitĂ  dove far convergere tutti gli sforzi, i lavori, le esperienze, i sentimenti che nell'arco di questi anni abbiamo respirato, vissuto.
Questo sito è tutto questo e anche molto di più, è la testimonianza che se crediamo in qualcosa questo qualcosa si realizza e che se in questo qualcosa c'è una comunità intera che ci crede e quotidianamente ne fa motivo di impegno allora tanti limiti vengono superati o abbattuti.
Qui c'è il portato di un vissuto comune di tante associazioni, delle scuole del territorio, del Comune, di tanti singoli cittadini che credono che il motto MAI PIU' non sia soltanto una frase, due parole messe insieme, ma un imperativo che ci deve accompagnare durante il nostro agire quotidiano. Non una cosa da rispolverare ogni tanto, uno spot che poi priva di significato la frase stessa.
Dopo Dachau, San Sabba, Auschwitz, Mauthausen, Ebensee, Buchenwald (tutti luoghi visitati nei nostri viaggi della Memoria e dei quali riportiamo in questo sito fotografie emozionanti) e tutti gli altri luoghi dello sterminio e della barbarie nazi-fascista purtoppo la storia della feroce ed inaudita violenza, del predominio dell'uomo sull'uomo, si è ripetuta nel corso di quel secolo che un grande storico come Eric Hobsbawm ha definito breve ma che letto come un triste e straziante elenco delle nefandezze compiute da che ha detenuto il potere e ne ha fatto un uso distorto e interessato sembra infinitamente lungo.
Per questo lavoriamo durante l'intero arco dell'anno con tutte le componenti della nostra comunitĂ  dando continuitĂ  attraverso il progetto nelle scuole "Un pregiudizio tira l'altro", portiamo tutti gli anni circa 30 studenti al Viaggio della Memoria, consacriamo la Giornata della Memoria, cerchiamo di seminare regolarmente attraverso iniziative, mostre, incontri, dibattiti gli anticorpi necessari, che sono quelli della consapevolezza, della conoscenza, dello sviluppo di una coscienza civica e critica.
Un lavoro faticoso ma di grande soddisfazione perchè tutte le volte abbiamo una grande conferma e cioè che l'anima delle nostre iniziative sono proprio i ragazzi, i più giovani, gli studenti.
La nuova sfida è attualizzare sempre più il concetto di memoria e lo stiamo facendo con il nostro progetto sulla Bosnia che ha visto nel 2012 realizzarsi il primo viaggio con i ragazzi del liceo in quei dolorosi e meravigliosi luoghi.
Tenere unito il filo rosso del ricordo, mantenere viva la memoria, agire perchè ciò non accada più, lottare per non accettare ciò che ci sembra scontato. Anche attraverso uno spazio come questo che è virtuale, ma creato e seguito da persone in carne ed ossa (in gran parte gli stessi studenti che hanno partecipato alle varie edizioni dei Viaggi della memoria) e che racconta esperienze vissute e sentimenti provati pensiamo che si possa contribuire a tutto ciò.

Emiliano Fossi Assessore alle politiche educative e culturali

Perché il viaggio della memoria ?

E’ già trascorso qualche mese dal rientro a Campi Bisenzio, ma il ricordo di quei giorni si riempie di luce ogni volta che il pensiero ritorna al “viaggio della memoria”

Vi chiederete cosa è il “viaggio della memoria”.

Ebbene, queste due semplici parole racchiudono il significato di un’esperienza unica, indimenticabile, per molti aspetti dolorosa, ma di grande valore “civico”.

La prima parola, viaggio, rimanda ad una dimensione nuova, magica, lontana dalla quotidianitĂ , fatta di scoperte, curiositĂ , avventura.

Così è stato. Un viaggio, appunto, ma non un viaggio qualsiasi. Un viaggio speciale.

Riesco ancora a vederlo, quel grande pullman con a bordo cinquanta persone sorridenti, entusiaste, così diverse fra loro (rappresentanti del Comune, insegnanti, cittadini, studenti), ma, senza saperlo, anche così vicine.  Apparentemente, un’allegra compagnia di gitanti, in realtà un gruppo che ha condiviso l’esperienza importante di un viaggio della memoria.

Ecco la seconda parola: memoria. Mi piace descriverla con un’apparente ripetizione. Definirei questo viaggio un percorso “nella memoria” e “ “per la memoria” 

“Nella memoria”, perché ci ha riportato indietro nel tempo, verso luoghi e fatti che hanno segnato pagine cruciali della nostra storia più recente; “per la memoria” perché altre persone, in futuro, possano ricordare.

Sta proprio qui il valore “civico” di questa esperienza: far rivivere, attraverso le emozioni dei giovani studenti e degli altri partecipanti all’iniziativa, la memoria dei luoghi, fatti, persone, spesso offuscata da un’insidiosa tendenza a facili revisionismi.

Così, attraverso il recupero della memoria, ogni  studente acquisirà quelle competenze di cittadinanza indispensabili non solo per continuare ad apprendere lungo tutto l’arco della vita, ma anche per lavorare e vivere da “cittadino” consapevole.

ELIO PATTUME 

 

ASSOCIAZIONE FUTURA MEMORIA

VIAGGI DELLA MEMORIA

UN PREGIUDIZIO TIRA L’ALTRO

CAPIRE, PARLARE … PER NON DIMENTICARE!

 

 

IL PROGETTO:

Un pregiudizio tira l’altro è un progetto in rete delle scuole secondarie di Campi Bisenzio: le scuole coinvolte sono: scuola secondaria di primo grado Matteucci- Garibaldi, scuola secondaria di primo grado G. Verga   e il Liceo Scientifico Agnoletti – sede di Campi Bisenzio.

 

Obbiettivi

- Sviluppare un percorso di riflessione sui campi di sterminio, anche in vista di prossime visite ai medesimi

- Sviluppare consapevolezza del rispetto dell’altro da sé

- Acquisire strumenti linguistici per porsi in condizione assertiva rispetto ad elementi discriminati e razzisti

- Conoscere momenti essenziali della storia moderna e contemporanea

- Sviluppare lessico relativo al campo semantico “ Rispetto/Accoglienza”

- Imparare a riconoscere le mistificazioni del linguaggio di tipo propagandistico

- Leggere l’attualità da punti di vista e angolature alternative

 

FinalitĂ 

Portare gli alunni a confronto con realtĂ  diverse dalla propria, creare documenti (cartelloni, presentazioni, pagine wiki, mappe concettuali) sul tema.

 

ModalitĂ  e strumenti

ModalitĂ :

-  Discussione in classe nelle ore di italiano, storia, lingua straniera

-  Discussione on-line fra alunni (gruppo-classe o gruppi focus) tramite forum

-  Costruzione di pagine condivise (wiki)

-  Costruzione di presentazioni condivise

-  Attività di role playing

-  Movimenti teatrali

-  Visione  di film relativi alla tematica

 

Strumenti:

Materiali di lettura, video, computer, forum, blog, wiki, teatro scolastico e comunale, videocamera

 

Soggetti coinvolti

- Tutte le classi terze di scuola media e le classi prime e seconde di scuola superiore del territorio di Campi Bisenzio

- Corrispondenti di scuole straniere (etwinning)

 

Tappe

- Ottobre – Dicembre:  visione di film, lettura di documenti sul tema in classe. Discussione on-line tramite forum (e con classi straniere via skype).  Visita al museo della deportazione di Figline di Prato.

- Gennaio: rifinizione elaborati da presentare alla Giornata della Memoria (27 gennaio). Messa in scena di eventuali momenti di riflessione teatrale sulla tematica.

- Febbraio – Aprile: visione di film, drammatizzazione a partire dai film o da elaborazioni di testi letti in classe e discussi on-line. Preparazione di elaborati grafici.

- Maggio: partecipazione al viaggio. Esposizione degli elaborati/ di momenti teatrali.

- Giugno: conclusione dell’esperienza.